L’ADDW è obbligatorio nell’UE: cosa cambia per il monitoraggio del conducente
Dal 7 luglio 2026 ogni nuovo veicolo immesso sul mercato dell’Unione europea deve essere dotato di un sistema avanzato di avviso della distrazione del conducente (ADDW, Advanced Driver Distraction Warning). L’obbligo riguarda auto, furgoni, camion e autobus e porta un sistema di monitoraggio del conducente basato su telecamera in ogni nuovo veicolo venduto nell’UE.
L’ADDW in sintesi
- Base giuridica: il Regolamento generale sulla sicurezza, (UE) 2019/2144, con i requisiti tecnici nel Regolamento delegato (UE) 2023/2590.
- Nuovi tipi di veicolo: obbligatorio dal 7 luglio 2024.
- Tutti i veicoli nuovi: obbligatorio dal 7 luglio 2026.
- Veicoli interessati: categorie M e N: autovetture, autobus e pullman, furgoni e camion.
- Che cosa fa scattare l’avviso: lo sguardo del conducente che resta troppo a lungo sull’area sotto la visuale della strada, come il cruscotto e la console centrale, durante la guida.
- Privacy: nessuna informazione biometrica, compreso il riconoscimento facciale, e dati gestiti a circuito chiuso.
ADDW e DDAW sono due requisiti diversi
L’ADDW è il secondo requisito di monitoraggio del conducente previsto dal Regolamento generale sulla sicurezza. Il primo, il sistema di avviso della sonnolenza e della disattenzione del conducente (DDAW, Driver Drowsiness and Attention Warning), è diventato obbligatorio per i nuovi tipi di veicolo a luglio 2022 e per tutti i veicoli nuovi a luglio 2024. Il DDAW si concentra sulla stanchezza e può valutarla in modo indiretto, ad esempio dal modo di sterzare. L’ADDW si concentra sulla distrazione visiva: deve sapere dove sta guardando il conducente.
Quando l’ADDW deve avvisare il conducente
Il Regolamento delegato (UE) 2023/2590 divide il campo visivo del conducente in tre aree:
- Area 1: le zone periferiche, come il tetto e i lati più esterni.
- Area 2: la visuale in avanti attraverso il parabrezza e i finestrini.
- Area 3: la zona inferiore, che comprende il cruscotto, la console centrale e la leva del cambio.
Sono gli sguardi verso l’Area 3 quelli per cui il sistema deve dare l’avviso. L’avviso deve arrivare:
- A 50 km/h o più: dopo al massimo 3,5 secondi di sguardo nell’Area 3.
- A 20 km/h o più: dopo al massimo 6 secondi.
L’avviso è visivo, accompagnato da un avviso acustico e/o aptico. I costruttori possono anche avvisare in caso di sguardi prolungati verso l’Area 1.
Perché il tracciamento oculare è al centro di tutto
Una soglia di 3,5 secondi significa che il sistema deve misurare lo sguardo, non stimarlo. Testa e occhi non si muovono sempre insieme: un conducente può guardare in basso verso il telefono o uno schermo muovendo appena la testa. Per questo un avviso di distrazione ha bisogno insieme della direzione dello sguardo e della posizione della testa, misurate in modo affidabile in condizioni che raramente si vedono in laboratorio:
- Luce: sole diretto, guida notturna e il passaggio dall’una all’altra all’ingresso di una galleria.
- Occhiali: occhiali da vista e da sole davanti agli occhi.
- Movimento: i conducenti si girano, si sporgono e controllano continuamente gli specchietti.
- Occlusione: mani, volante e cappellini che coprono in parte il viso.
La privacy fa parte del requisito
Una telecamera puntata sul conducente solleva una domanda ovvia, e il regolamento vi risponde in parte. L’ADDW deve funzionare senza usare informazioni biometriche, compreso il riconoscimento facciale, di nessuna persona a bordo. Deve operare a circuito chiuso, registrando e conservando solo i dati necessari al funzionamento del sistema.
GazeSense per il monitoraggio del conducente
Eyeware è uno spin-off svizzero della ricerca sul tracciamento oculare. Il suo software GazeSense porta il tracciamento oculare nei sistemi di monitoraggio del conducente basati su sensori 3D time-of-flight (ToF) di grado automotive:
- Robustezza all’illuminazione da 0 a 120 klx.
- Tracciamento della testa con un solo sensore.
- Monitoraggio degli occupanti per conducente e passeggero.
GazeSense è un SDK di ricerca e prototipazione; non è un sistema ADDW omologato.
Scopri di più nella pagina di GazeSense dedicata al monitoraggio del conducente e nell’articolo sul tracciamento oculare di grado automotive con telecamere 3D ToF.
Domande frequenti
L’ADDW si applica alle auto già in circolazione?
No. Si applica ai veicoli nuovi immessi sul mercato, immatricolati o messi in servizio dal 7 luglio 2026, e ai nuovi tipi di veicolo dal 7 luglio 2024.
L’ADDW è la stessa cosa del DDAW?
No. Il DDAW avvisa in caso di sonnolenza e calo dell’attenzione; l’ADDW avvisa in caso di distrazione visiva, in base a dove guarda il conducente.
L’ADDW usa il riconoscimento facciale?
No. Il regolamento impone che funzioni senza informazioni biometriche, compreso il riconoscimento facciale.
Quali veicoli devono avere l’ADDW?
I veicoli delle categorie M e N: autovetture, autobus e pullman, furgoni e camion.