Eyeware sponsor ed espositore alla Human-Robot Interaction (HRI) 2019 di Daegu, Corea del Sud
La Human-Robot International Conference punta a riunire i migliori ricercatori di tutto il mondo e a offrire loro l'opportunità di presentare i propri progetti innovativi. La conferenza è dedicata allo scambio di idee sugli ultimi sviluppi tecnologici nell'HRI. In un'epoca dominata dal progresso tecnologico, questo appuntamento annuale è un'occasione preziosa per restare aggiornati sulle ultime scoperte nel campo dell'HRI. Soprattutto, ispira e sostiene la ricerca multidisciplinare.
# Il tema di HRI 2019: l'HRI collaborativa
Se l'edizione dello scorso anno a Chicago era dedicata ai “Robot per il bene sociale”, il tema di quest'anno era “HRI collaborativa”.
Jung Kim, General Chair di HRI 2019, durante il suo discorso alla cena di gala
Tra i keynote speaker di HRI segnaliamo:
Kyu Jin Cho – illustre docente della Seoul National University. Si dedica alla progettazione di nuovi soft robot, tra cui un robot che salta sull'acqua, robot origami e un robot indossabile morbido per la mano, chiamato Exo-Glove Poly, di cui hanno parlato oltre 300 testate giornalistiche.
Janet Vertesi – Post-Doctoral Fellow presso la Society of Fellows in the Liberal Arts della Princeton University e docente di sociologia. La maggior parte delle sue ricerche riguarda i team delle sonde spaziali robotiche della NASA e il modo in cui i fattori organizzativi influenzano e riflettono le attività e i risultati scientifici dei planetologi.
Jangwon Lee – dottorando in computer music presso il Music and Audio Computing Lab. È un ricercatore musicale che si occupa di interazione musicale su dispositivi mobili, in particolare di come i nuovi metodi di interazione e i vincoli dei dispositivi mobili possano essere usati nella computer music espressiva. Fa anche parte della band coreana peppertones, è un personaggio televisivo attivo e un ricercatore di computer music.
Gil Weinberg – dottorato in Media Arts and Sciences al MIT. La sua ricerca si concentra sullo sviluppo della creatività artificiale e dell'espressione musicale per robot ed esseri umani aumentati. L'interazione uomo-robot e la tecnologia musicale sono i suoi principali ambiti di analisi e applicazione.
Interazione tra persone e peluche alla conferenza HRI2019, allo stand di Eyeware
Alla International Conference on Human-Robot Interaction 2019, Eyeware ha presentato GazeSense, il suo software di tracciamento oculare 3D, per rendere possibile l'interazione tra persone e oggetti inanimati. Con il solo tracciamento dello sguardo, i visitatori dello stand di Eyeware hanno interagito con Extremely Rabbit e Grizzly Bear.
Jung Kim (presidente di HRI 2019) interagisce con Grizzly Bear
Come silver sponsor di HRI 2019 in Corea del Sud, Eyeware ha partecipato attivamente all'evento. L'immagine qui sotto mostra il nostro collega Bastjan Prenaj, CBDO dell'azienda, durante una demo del software GazeSense 3D. Quando Bastjan rivolge la sua attenzione a Extremely Rabbit, il coniglio inizia a interagire con lui e reclama tutta la sua attenzione. Grizzly Bear, invece, era in vena di flirt: ogni volta che qualcuno lo guardava, provava la famosa frase da rimorchio di Joey Tribbiani: #HowYOUdooin? Se ti chiedi come sia possibile questa interazione tra peluche e pubblico, qui sotto trovi come funziona GazeSense 3D, il software che ha reso possibile tutto questo.
Configurazione della demo GazeSense 3D di Eyeware con Extremely Rabbit e Grizzly Bear
Come funziona GazeSense 3D?
GazeSense 3D è un software di tracciamento oculare per telecamere con rilevamento della profondità. Il programma è in grado di tracciare l'attenzione verso oggetti di interesse in uno spazio aperto. Nella demo presentata alla conferenza HRI, il software rilevava lo sguardo e l'attenzione del visitatore e li usava per attivare un comportamento interattivo nei peluche. Extremely Rabbit e Grizzly Bear “parlavano” quando l'utente li guardava. Sostituendo i peluche con altri oggetti, il risultato dell'interazione sarebbe stato lo stesso.
Schermo a sinistra: Bastjan mentre usa la funzione di tracciamento dello sguardo 3D di GazeSense
Schermo a destra: visualizzazione 3D di Bastjan che guarda gli oggetti identificati
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